PD News – 9 marzo 2019

/ marzo 9, 2019/ News

Indice

  • Primarie PD: anche in città vince Zingaretti, sfiorato il 65%
  • Primarie PD: gli eletti lecchesi all’Assemblea nazionale e i risultati in Provincia di Lecco
  • Primarie PD: i risultati ufficiali in Lombardia
  • Primarie PD: il discorso del nuovo Segretario dem Nicola Zingaretti  “Grazie all’Italia che non si piega”
  • Primarie PD: il commento della Segretaria Provinciale del PD Lecco Marinella Maldini
  • 8 marzo: tutte le dichiarazioni delle deputate e senatrici PD per la giornata internazionale della donna

Primarie PD: anche in città vince Zingaretti, sfiorato il 65%

Una vittoria netta quella di Nicola Zingaretti alle primarie PD del 3 marzo. Il governatore della regione Lazio ha ottenuto il maggior numero di voti a tutti i livelli: nazionale (sfiorato il 70%) regionale (65,68% il risultato dell’85% di seggi scrutinati finora), provinciale (62%) e cittadino (64.9%), sbaragliando i compagni di partito Maurizio Martina, che si è fermato intorno al 25% e Roberto Giacchetti, intorno al 10-12%.

Il messaggio di unità e rinnovamento del partito, opposizione al governo e rilancio del riformismo, proposto nella mozione “Prima le persone“, ha saputo convincere il popolo democratico che si è recato alle urne ieri con un’affluenza di circa 1,5 milioni di votanti, numeri pari se non superiori a quella di tre anni fa, alle primarie che videro Renzi eletto Segretario in competizione con Orlando ed Emiliano.

Nella città di Lecco i votanti sono stati 1349, di cui validi 1337 (7 le schede bianche e 5 quelle nulle). Zingaretti ha raggiunto il 64.39%, con 861 voti; 22.66% per Martina (303) voti e 12.93% per Giacchetti (173 voti).

“Una grande partecipazione, con numeri vicinissimi all’appuntamento del 2017 – ha commentato Alfredo Marelli, segretario del PD Città di Lecco – Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questo appuntamento democratico. E grazie ai volontari che sono stati impegnati ai Seggi per l’intera giornata rendendo possibile l’esercizio di voto.

Credo che chi si è recato a votare ieri – analizza Marelli – l’abbia fatto non solo con l’intento di confermare la propria appartenenza alla comunità di centro sinistra, ma anche per rafforzare il ruolo del PD nel perseguire obiettivi di politiche-economiche a favore delle persone, in opposizione alle scelte ideologiche del Governo attuale.

Il PD tutto, dopo questo passaggio importante e con gli organismi di Direzione nazionale rinnovati, a partire dal Segretario Nazionale Nicola Zingaretti, ha ora il dovere di operare in unità e ha pieno titolo e responsabilità per contrastare le scelte sbagliate del Governo e per sostenere proposte alternative coerenti con i valori di centro sinistra: a partire dai diritti delle persone e delle famiglie, per combattere le povertà, per i diritti fondamentali di ciascuno. In particolare per il lavoro, il diritto allo studio, alla salute, alla casa.

Per il gruppo dirigente del PD lecchese – conclude il Segretario cittadino – l’alta partecipazione alle “primarie” segnala anche una rinnovata volontà delle persone di mettersi in campo per partecipare al percorso che nei prossimi mesi verrà avviato nel centro sinistra della città in preparazione alla competizione del 2020 per il rinnovo dell’Amministrazione comunale. Di tutto questo mi faccio carico, a nome dei dirigenti del PD cittadino, per assicurare impegno e coerenza”.

Primarie PD: gli eletti lecchesi all’Assemblea nazionale e i risultati in Provincia di Lecco

In virtù del risultato delle Primarie di domenica 3 marzo,  la lista a sostegno di Maurizio Martina ha ottenuto 2 componenti, quella di Nicola Zingaretti 6 e quella di Roberto Giachetti 1.
Di queste 9 persone elette in Assemblea Nazionale per il collegio Lecco-Sondrio, 7 sono della Provincia di Lecco (1 Martina, 5 Zingaretti, 1 Giachetti).
Di seguito i nominativi dei lecchesi eletti in Assemblea Nazionale:

Mozione Martina
Antonio Gilardi (Olginate)

Mozione Zingaretti
Salvatore Rizzolino (Lecco)
Veronica Tentori (Barzago)
Michele Castelnovo (Lecco)
Laura Bartesaghi (Annone Brianza)
Ileana Armillotta (Barzanò)

Mozione Giachetti
Luca Benfante (Galbiate)
Sul sito del PD Lecco, disponibili al seguente link, tutti i risultati seggio per seggio delle Primarie del 3 marzo in Provincia di Lecco.
 
Primarie PD: i risultati ufficiali in Lombardia

Una grande prova di democrazia quella offerta dai lombardi: nelle Primarie del 3 marzo oltre 220mila elettori hanno votato per eleggere il Segretario e i componenti dell’Assemblea nazionale.

A seguito della proclamazione ufficiale da parte della Commissione regionale per il Congresso, che ha ricevuto e verificato i verbali riepilogativi di ogni singolo Collegio, sono riportati  SUL SITO DEL PD LOMBARDO I RISULTATI UFFICIALI e l’elenco nominativo degli eletti nell’Assemblea nazionale del Partito Democratico.

Primarie PD: il discorso del nuovo Segretario dem Nicola Zingaretti “Grazie all’Italia che non si piega”

“Viva la democrazia italiana che da’ lezioni ogni volta che può, sono contento per l’Italia”.

“Sembra che a queste primarie abbiano votato lo stesso numero di cittadini se non più che alle ultime, un dato veramente straordinario. Mi darebbe una percentuale che oscilla tra il 65 e il 75% del consenso. Ringrazio sia Martina sia Giachetti per le telefonate ricevute poco fa. Io ringrazio loro perché credo abbiamo dato una buona immagine di confronto nella battaglia politica in questo Paese ferito”.

È una lunga serie di grazie, dai “partigiani andati al voto oggi”, “ai giovani”, “alle donne”, “al Sud che non si piega contro le mafie”, “a Milano per la straordinaria piazza di ieri”

“Grazie all’Italia che non si piega e che vuole arginare un governo illiberale e pericoloso”.

“Questo nuovo Pd sarà fondato su due parole: unità e ancora unità, cambiamento e ancora cambiamento”.

“Io non mi intendo capo, ma leader di una comunità in campo per cambiare la storia della democrazia italiana” e “il Pd sarà unità e ancora unità, cambiamento e ancora cambiamento”.

“Penso ai delusi, a chi ci ha criticato, a chi ci ha frainteso e ha votato altre forze politiche che si sono presentate con idee suggestive. Molti sono tornati, stanno tornando e torneranno nel nuovo Pd e nella nuova alleanza, un nuovo campo unitario e combattivo per voltare pagina in questo Paese. È un inizio, non illudiamoci, la destra è rocciosa, forte, radicata, non cederà il potere in maniera semplice”.

“Oggi è avvenuto un grande fatto politico. Non sono state solo le primarie del Pd – spiega – ma le primarie per l’Italia. È un fatto molto importante che riaccende la speranza per il futuro. Una marea di persone si sono fidate di noi. E noi ne saremo degni”. Il neo segretario dem osserva che “le primarie sono state lo strumento di una volontà più generale. Noi siamo qui per mettere in campo una migliore ricetta di governo rispetto al governo gialloverde. E offrire un’altra strada. Basta con le trame di potere e con il gioco delle figurine di chi sta con Tizio, con Caio e con Sempronio. Sarà un’agenda nuova. Non ha senso la politica se si distanza dalla condizione umana degli individui. Sarà una politica a misura delle persone”.

“Invito tutti gli italiani e le italiane: venite nel nostro partito. C’è bisogno di voi. Voltiamo pagina. Ognuno con dentro il cuore le proprie radici che non dobbiamo rinnegare. Venite con dentro il cuore le vostre radici raccontando con orgoglio le stagioni più belle della vostra storia: l’Ulivo di Prodi, la nascita del Pd, l’impegno di tutti i nostri governi che ci hanno salvati dalla bancarotta”, dice ancora Zingaretti.

“Io farò di tutto per essere all’altezza. E essere all’altezza vorrà dire sapere ascoltare e sapere decidere. Apriremo una nuova fase costituente per un nuovo Pd che dovrà avere dei segnali chiari per far contare di più le persone”, aggiunge. Il nuovo Pd “sarà pilastro e baricentro della nuova fase della democrazia italiana. Spalanchiamo tutto, perché l’Italia ha bisogno di un nuovo partito e questo partito per rifondarsi ha bisogno dell’Italia che c’è”.

“Il nuovo Pd dovrà essere fatto di unità e cambiamento. Vorrà dire guardare le persone non dal dirigibile, da lontano, ma da vicino nella loro vita concreta. Basta con le figurine, le incomprensioni, io sto con quello tu, con l’altro, la politica non ha senso se si distanza dalla condizione umana degli individui”.

Primarie PD: il commento della Segretaria Provinciale del PD Lecco Marinella Maldini

“Quello della giornata di oggi è un risultato molto positivo che dimostra che per queste primarie non si è mobilitato solo il nostro popolo: siamo stati capaci di aprirci alla società, recuperando attenzione e interesse” commenta Marinella Maldini, segretaria provinciale del PD Lecco. “Il centrosinistra, anche in Provincia di Lecco, è ancora vivo, le persone hanno voglia di partecipare. Nicola Zingaretti è stato eletto segretario con una larga maggioranza e a lui va il nostro augurio di buon lavoro. Da domani, insieme al nostro segretario, inizieremo a lavorare uniti per riportare il partito a diretto contatto con la società, con le istituzioni, tenendo sempre al centro la persona, costruendo un’alternativa solida e credibile al governo ‘gialloverde’. Infine un ringraziamento di cuore ai militanti e ai volontari che con il loro impegno hanno consentito di tenere aperti i seggi e di rendere possibile questa grande giornata di partecipazione democratica”.  

Dal sito del PD Lecco
8 marzo: tutte le dichiarazioni delle deputate e senatrici PD per la giornata internazionale della donna
Ieri si è celebrata la giornata internazionale della donna, con manifestazioni in molte piazze d’Italia. Tante  le senatrici e deputate PD che hanno colto l’occasione per riflettere sulle discriminatorie politiche di genere del governo giallo-verde e per proporre alternative egualitarie.
Monica CirinnàSulle donne troppe parole: ora e sempre bisogna esserci, con il proprio corpo e la propria storia. Tornare alle origini di un #8marzo di resistenza, lotta per i diritti e uguaglianza vera. Oggi alle 17 sarò a Piazza Vittorio a Roma per lo #scioperodelledonne.
 
Valeria ValenteBuon #8marzo a tutte e a tutti. Che sia un giorno di rinnovato impegno per contrastare l’avanzata di una subcultura che genera violenza e un attacco, mai tanto feroce e aggressivo, a diritti e libertà che avevamo ormai dato per acquisiti. #maiindietro
 
 
Alessia  Morani e Alessia Rotta: Oggi, è più che mai necessario lavorare per contrastare gli stereotipi di genere e per sostenere una cultura e un linguaggio basati sul rispetto dell’altro e delle diversità. In questo senso, bisogna partire dalle scuole e dalle università, insegnando anche un uso consapevole della rete, sensibilizzando e informando. Crediamo non ci sia modo migliore per celebrare l’8 marzo che prendersi questo impegno,
 
Susanna Cenni: Spesso nelle aule parlamentari, nei consigli comunali e anche nel Paese, le donne di differenti forze politiche sono state capaci di costruire un fronte comune per i diritti delle cittadine – esordisce Cenni – Ma oggi, quanto sta avvenendo nel nostro Paese, sembra aver archiviato questa potenza trasversale delle donne. Oggi c’è solo un grande silenzio su provvedimenti, parole e avvenimenti gravi che mettono a rischio la libertà e la dignità delle donne italiane. La Lega Toscana ha una coordinatrice, ha eletto parlamentari, ha donne in molte istituzioni e allora mi rivolgo proprio a queste donne, in un giorno simbolico come l’8 marzo, per conoscere la loro opinione su un tema fondamentale come quello legato ai diritti delle donne”.
Debora Serracchiani: Proprio per tenere nella giusta e dovuta considerazione la peculiarità della vita delle donne, il Partito democratico ha presentato una serie di emendamenti che permettono la riduzione della Quota 100 di un anno per un figlio e di due anni nel caso di due o più figli. Si tratta di misure condivise e sostenute anche da tutte le organizzazioni sindacali che hanno preso parola durante le audizioni. Anziché limitarsi alle frasi di circostanza in occasione dell’8 marzo, i parlamentari di M5s e Lega potrebbero prendere posizione a sostegno di questo pacchetto di emendamenti che danno centralità e rispetto al ruolo sociale delle donne”.
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